Sebbene la sensibilità al tema della salute orale nel bambino sia positivamente cresciuta negli ultimi decenni, è ancora possibile segnalare alcuni errori largamente diffusi nelle famiglie, soprattutto in merito all’igiene alimentare de neonato e all’educazione all’igiene orale dei più piccoli.

La malattia da biberon è infatti ancora troppo diffusa anche in realtà come la nostra. La presenza di carie destruenti e diffuse a tutti i denti da latte è riscontrabile in alcuni bambini di 2-3 anni di età ed è dovuta alla pessima abitudine di alcune mamme di lasciare a disposizione dei più piccoli, nella loro culla, il biberon contenente bevande zuccherate per lungo tempo. Tra le bevande zuccherate deve essere incluso anche il latte che contiene il lattosio, uno zucchero in grado di cariare i denti quasi al pari degli zuccheri più noti come glucosio e saccarosio.

I denti da latte dei bambini, sottoposti a questa continua aggressione esterna, sviluppano tipicamente carie dei denti superiori con successiva contaminazione anche di tutti gli altri elementi dentali. Trattasi di situazioni su cui il dentista può intervenire quasi sempre solo con bonifica del cavo orale in narcosi, data la giovane età del paziente e la difficoltà di collaborazione per cure lunghe e invasive.

Tali situazioni possono essere fermate nel loro degenerare solo se diagnosticate sul nascere, intorno ai 2 anni di età. Per questo motivo è raccomandabile il controllo del pediatra che potrà segnalare la necessità di una visita dal dentista appena iniziata la scuola dell’infanzia se non prima ancora.

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